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Dicono che nelle Marche si mangia molto bene.
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A Morro d'Alba si beve anche meglio!
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Queste simpatiche ricette sono state fornite dalla genitilissima Sig.ra Lucia AVENALI
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Stracciatella
Ingredienti: 1 l. di brodo vegetale o di carne, 2 uova, 3 cucchiai di parmigiano, sale Preparazione: Sbattete con una forchetta le uova nella terrina con un pizzico di sale e, sempre mescolando, unite il formaggio grattugiato e, poco per volta, un mestolo di brodo freddo. Mettete il brodo rimasto nella pentola, portatelo ad ebollizione sul fuoco vivace, versatevi il composto e, sbattendo con una frusta metallica, portate nuovamente ad ebollizione. Lasciate bollire per due minuti, versate nella zuppiera la stracciatella e servite immediatamente. variante Ingredienti per 4 persone: 4 uova intere, 4 cucchiai colmi di pangrattato, 4 cucchiai di formaggio, poco limone grattugiato, poca noce moscata. Preparazione: per quanto riguarda la preparazione è identica alla prima. |
Gnocchi
Lessare le
patate e schiacciarle,
poi aggiungere gradatamente la farina fino a che
le patate riescono ad assorbirla. Si può usare un sugo fatto con pomodori e basilico. Si possono condire solamente con burro e formaggio grattugiato (grana o pecorino) come faceva la nonna e la mamma di Lucia
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Vincisgrassi
Ingredienti, dosi per 4
persone:
Preparazione: Soffriggere il lardo tritato in un tegame contenente il burro, la cipolla, la carota. Quando il trito avrà preso colore aggiungere i fegatini, il macinato e sfumare con il vino bianco. Sciogliere il concentrato di pomodoro nel brodo e unire alla carne. Regolare di sale e pepe e lasciar cuocere coperto a fiamma bassa per 1 ora. Dopodichè aggiungere i funghi secchi, precedentemente ammorbiditi in acqua, e il latte. Continuare così la cottura per altri 30 minuti. Lessare le sfoglie di pasta all'uovo e lasciarle sgocciolare. Imburrare una teglia, stendervi uno strato di pasta all'uovo, coprire con besciamella e sugo spolverizzare con parmigiano. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti. Lasciar riposare per almeno 7 ore. Cuocere in forno a 200°C per mezz'ora. Servire caldo. Variante Ingredienti per 4 persone: soffritto di lardo, una cipolla con infilati 3 o 4 chiodi di garofano, (a fine cottura la cipolla viene gettata via), pancetta, poco olio, fegatini di pollo, duroni e altri fegatini misti, 300 g. di carne trita mista di maiale e manzo, vino bianco, 500 g. di pelati o pomodoro fresco, poca acqua e vino bianco La besciamella: viene fatta con 30 gr. di burro, un cucchiaio abbondante di farina, 3/4 di latte abbondante e portare ad ebollizione per diversi minuti fino a far diventare una crema. Nel condimento va altresì incluso abbondante formaggio grattugiato. Il procedimento del sugo a parte gli ingredienti è uguale Uguale è il procedimento per condire i vincisgrassi. |
Coniglio in porchetta
Ingredienti:
1 coniglio grande e intero,un mazzetto
di finocchietto selvatico,aglio, 100 g pancetta, 100 g prosciutto cotto, 100
g salame, 200 gr. di cotenna, 100 g pancetta
arrotolata, un bicchiere di vino bianco.
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TAGLIATELLE DELLA NONNA dette anche Taccole
Ingredienti: per 4 persone: 500 g. di farina, un pizzico di sale, acqua tiepida (questo per l'impasto) per il sugo tradizionale: poco lardo, 150 gr. di cotenna di maiale, 1 spicchio di aglio intero (a fine cottura si butta) 600 gr. di pelati o pomodori freschi. Preparazione: Impastare con acqua tiepida la farina, l'impasto non deve essere troppo duro, stendere la sfoglia che non deve essere troppo sottile, e tagliare le tagliatelle. Preparazione del sugo: Soffriggere lardo e cotenna a aglio. Appena rosolato si aggiungono i pomodori peperoncino e sale. far cuocere per circa un'ora, finché le cotenne non sono belle morbide. Lessare le tagliatelle e condirle con il sugo |
Un vecchissimo sugo per minestre marchigiane della nonna
Ingredienti per 4 persone: 50 gr. di lardo (oggi si può variare anche con olio o burro) un battuto di cipolla, sedano e carota (a piacere si può aggiungere anche l'aglio), pomodori pelati o freschi. Preparazione: si fanno appassire le verdure senza farle appassire troppo, poi si aggiunge a piacere i pomodori pelati o freschi. Si può variare cambiando verdura a seconda delle stagioni. Ci si possono mettere i piselli, le fave i carciofi, aggiungendoli sempre al soffritto prima di mettere i pomodori. Si possono mettere tutte le verdure insieme o per variare sugo solo alcune di queste. Le minestre erano fatte di pasta fatta in casa con farina, uovo, acqua e sale. Si impastavano e una volta fatta la sfoglia si ritagliavano a tagliolini o a quadratini . Ora si può usare qualsiasi pasta secca a piacere |
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Zeppole
Ingredienti: 3 uova, 4 cucchiai di zucchero, 2 arance e 1 limone, mezzo bicchiere di anice, 2 bicchieri di olio di semi, 1 busta di vanillina, 100 g. di lievito di birra, 1 bicchiere di latte Preparazione: Sbattere le uova aggiungendo lo zucchero, la spremuta di arance e limone, burro fuso, olio di semi, vanillina, e il lievito sciolto nel latte. Amalgamare bene fino ad ottenere un impasto morbido. Dividere in piccole ciambelle di 10 cm di diametro e fare lievitare per due ore. Friggerle in olio di girasole bollente ed abbondante fino alla doratura. Asciugarle su carta assorbente da cucina e spolverarle con zucchero. |
CICERCHIATA
Dolce tipico del periodo di Carnevale, ha origini antiche. Prodotto tradizionalmente familiare, è passato all'artigianato e si trova oggi in tutte le pasticcerie. La zona più tipica della cicerchiata è comunque l'area delle province di Macerata e Ascoli Piceno. Si tratta di farina impastata con uova, poco zucchero e un goccio di mistrà, il liquore marchigiano caratteristico a base di anice. Vengono formate delle piccole pallottoline di pasta che vanno fritte in olio o strutto, amalgamate con miele e composte in forma di ciambella piuttosto piatta, talvolta cosparsa di pinoli.
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Ingredienti: 3 uova, 250 gr. di zucchero, 50 gr. di burro, 250 gr. di latte, un etto di lievito di birra, un etto di canditi, un etto di uvetta, una vaniglia, 1 limone grattugiato, un pizzico di sale 1/2 etto (o poco di più) di rosorio e farina. Preparazione: Impastare la farina con gli ingredienti sulla tavola, fare una pagnottella, lasciare lievitare bene, infornare a forno caldo. |
Ingredienti: 4 uova intere, 1 limone grattugiato, 1 bicchierino di Mistrà o Grappa, poco vino bianco, 1 busta di lievito Bertolini, farina bianca (quella che serve per l'impasto) Preparazione: Impastare il tutto con la farina fino a farlo diventare morbido, poi si stende con il mattarello, come si fa per le tagliatelle, si taglia a piccoli triangolini. Si fanno friggere in abbondante olio (allora si faceva con lo strutto), si sgocciolano bene poi sopra si spolverano con zucchero a velo oppure miele come si faceva un tempo. Tipico dolce di carnevale |
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SALAMINO DI FICHI
È il dolce che racchiude l'essenza delle Marche con
due ingredienti che raccontano la storia contadina della regione: l'anice e
la sapa, il mosto cotto concentrato. Ad arricchirne il gusto fichi secchi,
noci e mandorle. È un dolce povero che veniva preparato a fine estate per
essere consumato in inverno perché non creava problemi di conservazione e di
solito veniva regalato ai bambini in occasione dell'Epifania. |
Ciambellone
In una scodella battere 5 uova intere, poi unire 400 gr. di zucchero, quindi 200 gr. di burro tiepido, fuso a bagnomaria. Mescolare e versare nel composto un bicchiere di latte, continuando a rimestare, versare un po' alla volta la farina (1 Kg.), quindi, 1 bicchierino di mistrà. Volendo, aggiungere pezzetti di cedro candito, un pizzico di bicarbonato, 50 gr. di uvetta, scorza grattugiata di 2 limoni e succo degli stessi. Infine far cadere nel composto, dal setaccio, un pizzico di farina insieme con il contenuto di una bustina di lievito Angelo e mezza cartina di Pane degli Angeli. Il composto non deve essere lavorato a lungo (10 minuti in tutto).. Ungere poi di burro ed infarinare una teglia da forno, versarvi il composto e metterlo in forno a 170° per un'ora. Il ciambellone, appena cotto, si pennella con una glassa di albume e zucchero, aromatizzata al limone, e si cosparge di fini coriandoli colorati o confettini di argento. |
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