
La
maestosa cupola con gli imponenti gessi di cui gli stucchi sono
attribuiti al romano Giocchino Verlè e i festoni invece al Notari di
Milano. |
Un'altro monumento storico è la Chiesa collegiata di S. Pietro Apostolo.
fu edifica nel 1753, disegnata dall'architetto Cristoforo Moriconi. E'
in stile tardo barocco con tratti vanvitelliani e neo classici. Ha forma
di una croce latina. Al suo interno vi è un grande organo a canne
che risale al 1820 ritenuto da sempre un Vici da Montecarotto. Ha una
cassa di legno con una tastiera di cinquanta tasti ed ha ben ventisette
canne di facciata, un mantice elettrico e ventitrè registri. Può essere
suonato solo da esperti. |

Facciata della Chiesa Collegiata di San Pietro. |
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Un altro momumento di
notevole importanza è il teatro "La Fortuna". Costruito verso il 1758
dal notaio Tarlati Vitali. Il locale è stato ricavato da un vecchio
mulino, ripulito dai frantoi. Con il ricavo dei primi spettacoli, si
presume, furono fatte delle migliorie e furono costruiti i palchetti.
Non ci sono notizie di questo teatro fino al secondo decennio del 1900.
Infatti il 28 gennaio 1928, all'inaugurazione del restauro, fu
rappresentato il "Don Pasquale" di Donizetti. Poi ci furono numerose
rappresentazioni che seguirono fino al 1966. Da allora il teatro fu
dichiarato inagibile. Solo nel 2001 il Teatro condominale "La Fortuna" è
stato riportato al suo naturale splendore. |
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